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Incuria al campo scuola: impianto solare termico (fondi europei) fermo da vent’anni

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Al Sindaco di Carrara
Angelo Zubbani

 

Caro Sindaco

Vogliamo portarla a conoscenza di una situazione patologica presente nell’ambito della “macchina” comunale la cui risoluzione potrebbe dare concreta attuazione ai principi di risparmio ed economia da lei enunciati nel corso della campagna elettorale.

La situazione è la seguente: sul tetto dell’edificio (di recente ristrutturato) adibito a spogliatoi e docce all’interno del “Campo Scuola” in Marina di Carrara è presente un impianto solare termico realizzato, nel lontano 1984, con fondi della Comunità Europea.

Purtroppo, con la gelata del Gennaio 1985, le condutture di questo impianto, nel cui circuito non era stato inserito il previsto liquido antigelo, si fratturarono in più punti e da allora l’impianto in questione non è stato riparato; per fornire l’acqua calda sanitaria necessaria è in funzione 365 giorni all’anno un comune impianto con caldaia a metano che consuma mediamente ogni anno (fonte ManutenCoop – Comune di Carrara) circa 14,500 metri cubi di gas per un importo pressoché corrispondente in Euro.

Posto che negli ultimi 22 anni sono stati così bruciati 300.000 metri cubi di gas, siamo a proporre che l’impianto solare di cui sopra venga riparato o sostituito con uno nuovo, dato che un impianto solare con le caratteristiche di quello esistente è in grado di fornire l’acqua calda necessaria nel periodo che va da Marzo a Novembre ed è comunque in grado, nei restanti mesi più freddi, di innalzare la soglia termica dell’acqua da riscaldare, riducendo al minimo il consumo di gas occorrente per portare l’acqua alla temperatura richiesta.

Posto che, grazie al cd “Conto Energia” è possibile, per il Comune di Carrara dedurre il 55% dei costi di installazione di un nuovo impianto e che la Regione Toscana offre, per le stesse motivazioni, un Bonus fino a 1000 Euro a fondo perduto, le chiediamo formalmente di disporre la realizzazione di un nuovo impianto solare termico o la riparazione di quello esistente, dato che ciò si ripagherebbe, in brevissimo tempo, con il minor consumo di gas e costituirebbe una notevole economia in futuro, oltre che un minor inquinamento e, comunque, un buon esempio di oculata amministrazione, non insensibile alle esigenze ambientali.

Questa nostra richiesta fu espressa, nel corso dell’anno passato, all’assessore ai lavori pubblici della precedente amministrazione, che rispose negativamente adducendo la totale mancanza di finanziamento per la realizzazione o riparazione dell’impianto solare di cui sopra, salvo, di lì a poco, disporre la realizzazione delle discutibili opere poste nella porzione a nord, all’esterno del perimetro del Campo Scuola stesso, opere per la cui realizzazione il Comune di Carrara ha speso la somma di € 30.000 circa, onere e opera che, evidentemente, non saranno in grado di produrre alcun risparmio futuro.

Sperando in una sua maggior sensibilità verso l’ambiente e verso i pubblici denari, in attesa di un sollecito riscontro, porgiamo distinti saluti.

Carrara, 27 Ottobre 2007
Per Legambiente Carrara, Fabio Trabucchi

 


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