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La maggioranza cerca le cause dell’alluvione? Si guardi allo specchio!

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Lo sgombero della sala di rappresentanza

Obiettivamente, il presidio della sala di rappresentanza da parte dell’assemblea permanente non era un ostacolo allo svolgimento di altre attività (che, infatti, vi si sono tranquillamente svolte). Le motivazioni dell’ordinanza di sgombero che richiamano un clima di violenza e deprecano che i presidianti abbiano dormito e mangiato nella sala in mancanza delle più elementari norme igieniche sono palesemente pretestuose.

È vero, invece, che negli 80 giorni di presidio nella sala si sono svolti una ventina di incontri, conferenze, dibattiti e decine di assemblee; ciò testimonia un impegno a capire e ad agire per il bene della città che avrebbe meritato apprezzamenti, non sgomberi.

 

Dichiarazioni di buoni intenti, ma nessuna autocritica

Ma la dichiarazione del sindaco è veramente paradossale laddove spiega che l’amministrazione sta lavorando per far emergere le cause dell’alluvione e partecipare alle decisioni sul come progettare opere che offrano il massimo di sicurezza e che intende farlo con l’aperto confronto con i cittadini.

Non mettiamo in dubbio la sincerità dei suoi propositi. Tuttavia per essere credibile dovrebbe almeno riconoscere d’aver sbagliato quando, alle nostre segnalazioni che lo smaltimento abusivo di terre sulla via d’arroccamento di Pescina-Crestola e i solchi per smaltire le acque avrebbero destabilizzato il ravaneto (in effetti franato con una paurosa voragine il 5 novembre), rispose che si trattava di lavori che ne avrebbero garantito la stabilità; quando, anziché revocare l’autorizzazione alle numerose cave che smaltivano abusivamente le terre, rassicurò che la situazione era monitorata e sotto controllo; quando, anziché ordinare la rimozione del ravaneto che sovrasta Miseglia e dello sbarramento del fosso Calocara (che ne provoca lo scorrimento lungo la strada del paese), consentì alle cave di utilizzarlo come deposito “temporaneo” di detriti; quando, respingendo le nostre osservazioni al piano strutturale, introdusse l’edificabilità nelle aree Ceci e di viale Galilei a pericolosità idraulica molto elevata; quando sostenne a spada tratta (e sostiene tuttora) la realizzazione del porto turistico e l’ampliamento del piazzale Città di Massa, accentuando le criticità idrauliche alla foce del Carrione; ecc. ecc.

 

Le cause del rischio alluvionale: una maggioranza inconsapevole

Ma soprattutto, gli intenti dichiarati per il futuro rivelano una visione talmente ristretta da far perdere ogni speranza ai carraresi. Da una parte, infatti, l’attenzione è focalizzata esclusivamente sulle opere di difesa da sistemare (essenzialmente argini), mentre dall’altra non prende nemmeno in considerazione le cause che, al monte, provocano piene più improvvise ed elevate (alvei rettificati, cementificati e occupati da strade, ravaneti resi instabili ed impermeabili per l’elevato contenuto in terre, forestazione inadeguata in quantità e qualità) e che, da Carrara al mare, accentuano sia il rischio d’esondazione (drastico restringimento del Carrione e degli altri corsi d’acqua, tombature, strozzature idrauliche, piazzale Città di Massa e futuro porto turistico), sia l’entità dei danni in caso d’alluvione (ulteriore urbanizzazione delle aree inondabili).

Come abbiamo ben motivato, infatti, l’operato dell’amministrazione è una vera “fabbrica del rischio alluvionale”; perciò, per capire davvero le cause del rischio, basterebbe guardarsi allo specchio. Per affrontarle, poi, bisognerebbe imparare ad ascoltare, anziché cestinare, le proposte che da anni vengono avanzate da cittadini e associazioni.

Suscita pertanto un amaro sorriso la dichiarazione “la pazienza è finita, torna la legalità” in relazione allo sgombero della sala comunale. L’amministrazione, semmai, dovrebbe ringraziare i cittadini per la pazienza che ancora dimostrano, senza la quale sarebbe già stata spazzata via.

Carrara, 28 gennaio 2015
Legambiente Carrara



Per saperne di più:

Sulle alluvioni locali:

Carrara: le alluvioni procurate. Come difenderci (VIDEO, 15/12/2014)

Basta alluvioni: meno opere, miglior politica urbanistica (15/11/2014)

Alluvione di Carrara: chiediamo scelte coraggiose (lettera a Rossi) (12/11/2014)

 Scandalo Carrione: “Legambiente, inascoltata Cassandra” (Articolo di M. Imarisio sul Corriere della Sera, 6/11/2014)

Dopo l’alluvione: cambiare prospettiva (6/11/2014)

Carrara: dopo l’alluvione serve un’idea sana di sviluppo (20/11/2012)

Esposto alla Procura: il Comune ha scelto di allagare Miseglia ad ogni pioggia (12/11/2012)

Interpellanza parlamentare: critiche ai lavori fluviali post alluvione sul Magra (3/7/2012)

Dopo l’alluvione: il Magra, scavato e “ripulito” è ora più pericoloso. Lettera-esposto di Legambiente (15/6/2012)

Alluvione nel basso Magra: vere e false soluzioni (VIDEO 28/1/2012)

Alluvione Lunigiana: cause e soluzioni (conferenza Sansoni) (VIDEO 10/12/2011) durata: 38′

Alluvione Lunigiana. Legambiente alle Regioni: basta alibi, stop al cemento (28/11/2011)

Aulla, l’alluvione prevista da Legambiente (VIDEO 7/11/2011)

Terre nei ravaneti: rischio di frana e alluvione (VIDEO 22/11/2011)

Fanghi di cava gratis su Miseglia (VIDEO 28/12/2010) durata: 10′ 26″

Miseglia invasa dai fanghi di cava: fino a quando? (28/12/2010)

Aspettando la prossima alluvione: gli interessi privati anteposti alla sicurezza (26/3/2007)

In attesa della prossima alluvione: porre ordine alle cave (15/3/2007)

Alluvione Carrara: analisi e proposte agli enti (11/10/2003)

 Carrione, sicurezza e riqualificazione: un binomio inscindibile (Conferenza su alluvione: Relazione di Giuseppe Sansoni, 17/3/2006: PDF, 3,2 MB)

 Fenomeni di instabilità sui ravaneti (Conferenza su alluvione: Relazione Giuseppe Bruschi, 11/10/2003: PDF, 1,1 MB)

 Cave, ravaneti, alluvione: che fare? (Conferenza su alluvione: Relazione Piero Sacchetti, 11/10/2003: PDF, 37 KB)

Sulle cave che da anni producono quantità elevatissime di detriti e pochi o niente blocchi:

Cave, terre, detriti: ma è poi così difficile far rispettare le regole? (28/2/2009)

I dati 2006 sulle cave fuorilegge confermano quelli 2005: blocchi 17%, detriti 83% (27/2/2007)

Ecco i primi dati (2005) sulle cave fuorilegge: 17% blocchi, 83% detriti (3/1/2007)

 Costi esterni della filiera marmo C.R.E.D. Versilia, 2006 (392 KB)

Sullo smaltimento abusivo delle terre di cava:

Smaltimento terre di cava: per smuovere il Comune ci vuole il TG (29/11/2011)

Smaltimento abusivo delle terre di cava: servono fatti, non proclami! (8/11/2010)

Le polveri evitabili – 3. (quelle del sindaco) (VIDEO, 16/9/2010) durata: 18’ 05”

I bisonti del marmo: polveri a volontà (VIDEO, 15/4/2010) durata: 7’ 13”

Cosa (non) si fa per la protezione delle sorgenti? (16/1/2010)

Nonostante le ordinanze la cava La Piana-C è ancora inadempiente. Il Comune intervenga (12/11/2009)

Nubifragio: sorgenti torbide per lo smaltimento abusivo delle terre (11/7/2009)

Via d’arroccamento Calacata: ancora uno smaltimento abusivo di terre (1/4/2009)

Pulcinacchia: è bastata una pioggia per spazzare via le terre abusive e le rassicurazioni del sindaco (6/3/2009)

Cave, terre, detriti: ma è poi così difficile far rispettare le regole? (28/2/2009)

Via d’arroccamento Pulcinacchia: documentato lo smaltimento abusivo di terre (17/2/2009)

Sulla tolleranza del Comune verso lo smaltimento abusivo delle terre:

Il sindaco rassicura: lo smaltimento delle terre è monitorato. Infatti lo è, ma aumenta continuamente! (24/8/2009)

Pulcinacchia: smaltimento abusivo di terre. Il sindaco si precipita a scagionare i responsabili (20/2/2009)

Smaltimento abusivo di terre nelle cave. Il segretario generale Tonelli istiga al reato (16/2/2009)

Cave e terre: quando l’illegalità diventa diritto acquisito (col beneplacito del sindaco) (13/2/2009)

Sugli annosi problemi di Miseglia (allagamenti e fanghi):

Ravaneto Calocara: basta fanghi su Miseglia (30/7/2014)

Ravaneto Calocara: Miseglia chiede una sistemazione seria (1/10/2013)

Esposto alla Procura: il Comune ha scelto di allagare Miseglia ad ogni pioggia (12/11/2012)

Fanghi di cava gratis su Miseglia (VIDEO 28/12/2010) durata: 10’ 26”

Miseglia invasa dai fanghi di cava: fino a quando? (28/12/2010)

Sulle problematiche tra cave, dissesto idrogeologico ed alluvione:

Terre nei ravaneti: rischio di frana e alluvione (VIDEO TG1 22/11/2011) durata: 1’ 23”

Dopo il crollo della palazzina sul Carrione: dibattito “Territorio fragile: maneggiare con cura”. La relazione di Legambiente “Maltempo o malgoverno?” (15/11/2010)

Aspettando la prossima alluvione: gli interessi privati anteposti alla sicurezza (26/3/2007)

In attesa della prossima alluvione: porre ordine alle cave (15/3/2007)

Cave, ravaneti, alluvione: che fare? (Conferenza su alluvione: Relazione Piero Sacchetti, 11/10/2003: PDF, 37 KB)

Fenomeni di instabilità sui ravaneti (Conferenza su alluvione: Relazione Giuseppe Bruschi, 11/10/2003: PDF, 1,1 MB)

Carrione, sicurezza e riqualificazione: un binomio inscindibile (Conferenza su alluvione: Relazione di Giuseppe Sansoni, 17/3/2006: PDF, 3,2 MB)

Alluvione Carrara: analisi e proposte agli enti (11/10/2003)

La vicenda della via d’arroccamento di Pulcinacchia, con i suoi errori progettuali, lo smaltimento abusivo di terre, il reiterato mancato rispetto delle ordinanze del sindaco e dell’ASL, la mancata applicazione delle sanzioni, è una testimonianza esemplare del Far West che regna alle cave e di come il Comune tolleri queste illegalità, fino a fornire ad esse un’esplicita copertura.

I documenti seguenti e le foto di cui sono corredati sono dedicati agli increduli.

Il sindaco copre lo smaltimento abusivo di terre. Legambiente si rivolge al difensore civico (20/8/2009)

Pulcinacchia: il sindaco non consegna la documentazione. Ecco il testo del ricorso al difensore civico (20/8/2009)

Sversamento terre a Pulcinacchia: la risposta (parziale) del Comune (7/8/2009)

Smaltimento abusivo di terre a Pulcinacchia. Ultimo sollecito al sindaco: dopo 5 mesi ancora non consegnata la documentazione (15/7/2009)

Nubifragio: sorgenti torbide per lo smaltimento abusivo delle terre (11/7/2009)

Grotte di Pulcinacchia: la via d’arroccamento è un pericolo incombente per le sorgenti (21/5/2009)

Richiesta documentazione su Pulcinacchia: sollecito al sindaco (12/5/2009)

Via d’arroccamento Pulcinacchia finalmente asfaltata: cosa resta da fare (27/3/2009)

Pulcinacchia: è bastata una pioggia per spazzare via le terre abusive e le rassicurazioni del sindaco (6/3/2009)

Pulcinacchia: smaltimento abusivo di terre. Il sindaco si precipita a scagionare i responsabili (20/2/2009)

Via d’arroccamento Pulcinacchia: documentato lo smaltimento abusivo di terre (17/2/2009)

Via d’arroccamento Pulcinacchia: fino a quando l’impunità? (18/12/2008)

Asfaltatura via d’arroccamento Pulcinacchia: basta proroghe alle cave inadempienti (3/12/2008)

 

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