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Monoblocco: meglio ristrutturare

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Al sindaco di Carrara,
prof. Francesco De Pasquale
,

 

Da mesi ormai, dopo la proposta avanzata dalla Regione e dai vertici Asl di demolire il Monoblocco (16 mila mq), per costruire un nuovo presidio sanitario (di appena 5-6000 mq) nell’area prospiciente, si dibatte sul futuro del Centro Polispecialistico di Carrara.

Dopo le proteste espresse dai cittadini e dai comitati, sembra essersi aperto uno spiraglio di discussione nel quale Legambiente vuole inserirsi con alcune considerazioni.

Le motivazioni addotte per la demolizione sono sostanzialmente il fatto che l’edificio non rispetta le norme antisismiche (che all’epoca in cui fu costruito non esistevano) e non meglio precisati motivi strutturali.

Nonostante tale situazione fosse già nota alla ASL e all’Ente Locale fin dal 2009, in questi anni, tuttavia, soprattutto prima della costruzione dell’Ospedale Apuano, il Monoblocco ha visto vari interventi di ristrutturazione e manutenzione, senza che mai si parlasse di demolizione.

Al momento non è stato reso pubblico alcuno studio dettagliato sulle proposte di ASL né tantomeno alcuno studio comparato sui costi della demolizione/ricostruzione rispetto alla ristrutturazione e messa a norma dell’edificio del Monoblocco. Se tali studi esistono, chiediamo che siano messi a disposizione dei comitati e della cittadinanza in modo che sia possibile ragionare su dati certi. Siamo altresì convinti che, con la tecnologia attuale, sia possibile ristrutturare e mettere a norma qualsiasi stabile, specie se costruito in tempi recenti.

C’è, poi, un’ulteriore considerazione che ci induce a ritenere, in ogni caso, preferibile la messa a norma dell’edifi­cio, rispetto alla sua demolizione.

Il Monoblocco, che già adesso vede al suo interno diversi servizi utili all’intera Provincia (Day Hospital Oncologico, Day Hospital Chirurgico, Oculistica, Radiologia), potrebbe diventare sede anche  della Casa della Salute di Carrara, purtroppo mai decollata, con ambulatori dei Medici di Famiglia, ambulatori specialistici, Servizi Sociali, Punto di Primo Soccorso, ospedale di Comunità… Tutte queste attività sarebbe impossibile inserirle in una struttura di appena 6.000 mq (circa un terzo dell’attuale).

La proposta di Asl comporterebbe pertanto una mera riduzione di servizi e una penalizzazione per l’intera città e provincia; facendo un ulteriore regalo alla Sanità privata!

Sulla base di quanto esposto e soprattutto in considerazione dell’esigenza del mantenimento e potenziamento dei Servizi Sanitari territoriali e della Sanità Pubblica, le chiediamo:

  • di pronunciarsi a favore della ristrutturazione del Monoblocco;
  • di sollecitare ASL e Regione a rendere pubblico, se lo hanno commissionato, lo studio comparato sui costi della demolizione/ricostruzione rispetto alla ristrutturazione e messa a norma dell’edificio del Monoblocco;
  • di richiedere che venga redatto al più presto uno studio serio di fattibilità per la messa a norma del Monoblocco, che preveda anche l’utilizzo e l’eventuale ristrutturazione delle Palazzine di Monterosso.

Carrara, 22 settembre 2019
Legambiente Carrara
 

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