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A difesa delle sorgenti: occorre trasparenza e porre ordine alle cave

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Le Apuane-colabrodo rendono le sorgenti vulnerabili agli inquinanti di cava

Nel dibattito di venerdì è stato mostrato come le Apuane –a causa del carsismo– siano paragonabili ad un vero colabrodo: ciò rende le sorgenti altamente vulnerabili all’inquina­mento. È stata inoltre presentata una valanga di studi che –contrariamente a quanto sostengono il sindaco e la giunta– ha dimostrato in maniera incontestabile la responsabilità delle cave nell’in­quinamento delle sorgenti.

Quello da idrocarburi, a seguito del complesso di misure prese nel 1991, è ormai del tutto sporadico, mentre quello da marmettola e terre, abbandonate in migliaia di tonnellate nelle cave e nei ravaneti, è molto frequente (provoca torbidità nelle sorgenti oltre 100 giorni l’anno!).

 

Le misure a difesa delle sorgenti

Infine, sono state presentate le richieste di misure per difendere le sorgenti; le principali di esse sono esposte di seguito in sintesi.

1)     Trasparenza dell’informazione. Negare l’informazione è lo strumento di dominio più subdolo e potente: consente infatti di nascondere ai cittadini la situazione e di lasciare che le cave continuino ad inquinare indisturbate le sorgenti. Perciò Legambiente chiede:

  • a GAIA di pubblicare sul suo sito web un rapporto giornaliero sulla torbidità di ciascuna sorgente, secondo il seguente esempio:
  • al sindaco e alla polizia municipale di pubblicare sul sito web del Comune: (a) un rapporto giornaliero su traffico pesante, polveri e rumore e (b) un rapporto annuo –compresi gli anni passati– sull’escavazione di ciascuna cava, distinguendo blocchi, scaglie e terre (come nei seguenti esempi):

Es. di rapporto su traffico, polveri, rumore

Es. di rapporto annuale sull’escavazione

Rendere pubblici questi dati consentirebbe ai cittadini di farsi parte attiva nelle scelte: ad es. di proporre con cognizione di causa misure concrete di reale prevenzione per le sorgenti (anziché “mettere una toppa” con filtri), per il traffico pesante, la regolamentazione dell’atti­vità estrattiva, ecc.

2)     Ordinanza cave pulite. Si chiede al sindaco l’emanazione di un’ordinanza “cave pulite come uno specchio” che imponga di tener costantemente pulite tutte le superfici di cava (da marmettola, terre e ogni rifiuto). Affinché l’efficacia dell’ordinanza non sia vanificata in partenza, è assolutamente essenziale la revoca della concessione in caso di inadempienza.

3)     Chiudere frantoi e cave di carbonato. È inammissibile sbriciolare i nostri monti (producendo marmettola che inquina le sorgenti) per ricavarne carbonato: questo deve essere ricavato unicamente dagli scarti dell’estrazione dei blocchi. Perciò si chiede la chiusura dei frantoi al monte e delle cave in cui la produzione di blocchi è inferiore al 20% dell’escavato totale (scarti superiori all’80%).

4)     Risanare i ravaneti. Oltre alla rimozione dei ravaneti recenti (degli ultimi 20-30 anni), è necessaria la rivegetazione delle scarpate delle vie di arroccamento costruite su ravaneti (al fine di proteggerle dal dilavamento, un’altra fonte di ingenti quantitativi di marmettola). Anche in questo caso, è essenziale fare sul serio: nel caso di mancata rivegetazione (a spese delle cave che le utilizzano) deve essere chiuso l’accesso dei camion alle vie di arroccamento.

5)     Stop alle sovvenzioni alle cave. I danni provocati dalle cave e i servizi ad esse necessari (strada dei marmi, strade dissestate e loro lavaggio, lavaggio camion, bonifica dei ravaneti, ecc.) devono essere pagati dalle cave (non dai cittadini). Il progetto del Comune, che prevede 51 milioni di euro –di cui oltre l’85% per interventi che dovrebbero pagare gli industriali del marmo– si configura come un’indebita donazione agli industriali dei soldi dei cittadini e va perciò profondamente rivisto.

Carrara, 21 marzo 2006
Legambiente Carrara
 



Per saperne di più:

Sulle problematiche tra cave e inquinamento delle sorgenti:

Cosa (non) si fa per la protezione delle sorgenti? (16/1/2010)

Nubifragio: sorgenti torbide per lo smaltimento abusivo delle terre (11/7/2009)

Gestire le cave rispettando l’ambiente e i cittadini: le proposte di Legambiente (11/1/2007)

Assindustria protesta per l’ordinanza alle due cave che inquinano le sorgenti. Ha ragione: l’ordinanza dovrebbe essere estesa a tutte le cave! (25/6/2007)

Ordinanza a due cave che inquinano le sorgenti. Era ora! Bravo sindaco! (21/6/2007)

Come le cave inquinano le sorgenti (conferenza, illustrata) (17/3/2006)

Come le cave inquinano le sorgenti. Ecco le prove. Come evitarlo (Conferenza, relazione di Giuseppe Sansoni, 17/3/2006: PDF, 3,2 MB)

Conferenza Cave e inquinamento sorgenti       (17/3/2006) (pps: 11,2 MB)

Inquinamento delle sorgenti. Mancano i filtri? No, manca la prevenzione! (4/12/2005)

 Impatto ambientale dell’industria lapidea apuana (340 KB)

Sulle cave che da anni producono quantità elevatissime di detriti e pochi o niente blocchi:

Controversia sulla disposizione del giudice Bartolini di sospendere l’asportazione dei ravaneti per ridurre i camion e il PM10 (29/8/2010)

Cave, terre, detriti: ma è poi così difficile far rispettare le regole? (28/2/2009)

I dati 2006 sulle cave fuorilegge confermano quelli 2005: blocchi 17%, detriti 83% (27/2/2007)

Ecco i primi dati (2005) sulle cave fuorilegge: 17% blocchi, 83% detriti (3/1/2007)

  Costi esterni della filiera marmo C.R.E.D. Versilia, 2006 (392 KB)

Sulla tenace resistenza del Comune, in violazione della legge, a consegnare i dati sulle cave:

Al sindaco e a Marisaldi la maglia nera per la trasparenza (24/5/2007)

Commissione cave: le associazioni chiedono a Vannucci i dati sulle cave (15/5/2007)

Bavaglio e dati nascosti: Vannucci vuole una commissione cave di burattini (20/4/2007)

Cave, camion, sorgenti: vogliamo vederci chiaro (12/4/2007)

Vannucci vuole mettere il bavaglio alla Commissione cave: chi ha paura della verità? (3/4/2007)

La pazienza è finita: esposto alla Procura della Repubblica per mancata consegna dei dati sulle cave (3/4/2007)

Consegna dati sulle cave: l’ennesima risposta evasiva del Comune (22/3/2007)

Il Comune scuce i dati sulle cave col contagocce: la nostra riserva di pazienza è finita (5/3/2007)

Ultimo avviso al Comune, prima della denuncia alla magistratura, per la mancata consegna dei dati sulle cave (27/2/2007)

Dopo quasi un anno il Comune consegna solo dati parziali sulle cave (9/2/2007)

Il Comune preannuncia la consegna dei dati sulle cave (26/1/2007)

La rapina delle cave: l’assessore al marmo, Vannucci, non crede ai dati che ci ha fornito (6/1/2007)

Finalmente il Comune consegna i dati 2005 sulle cave: e gli altri anni? (3/1/2007)

Dopo il pronunciamento del difensore civico: adesso il Comune ci consegni i dati sulle cave! (20/11/2006)

Il difensore civico dà ragione a Legambiente. Il Comune deve consegnare i dati sulle cave (15/11/2006)

Il Comune nega i dati sulle cave. Legambiente ricorre al difensore civico (5/9/2006)

Marisaldi nega i dati sulle cave. Legambiente chiede al sindaco provvedimenti disciplinari (19/8/2006)

Richiesta accesso ai dati sulle cave: Legambiente diffida il Comune (4/8/2006)

Legambiente chiede al Comune i dati dei quantitativi escavati da ciascuna cava (29/4/2006)

Sullo smaltimento abusivo delle terre:

Smaltimento terre di cava: per smuovere il Comune ci vuole il TG (29/11/2011)

Le polveri evitabili – 3. (quelle del sindaco) (VIDEO, 16/9/2010) durata: 18’ 05”

I bisonti del marmo: polveri a volontà (VIDEO, 15/4/2010) durata: 7’ 13”

Fanghi di cava gratis su Miseglia (VIDEO 28/12/2010) durata: 10′ 26″

Miseglia invasa dai fanghi di cava: fino a quando? (28/12/2010)

Cosa (non) si fa per la protezione delle sorgenti? (16/1/2010)

Nubifragio: sorgenti torbide per lo smaltimento abusivo delle terre (11/7/2009)

Via d’arroccamento Calacata: ancora uno smaltimento abusivo di terre (1/4/2009)

Pulcinacchia: è bastata una pioggia per spazzare via le terre abusive e le rassicurazioni del sindaco (6/3/2009)

Cave, terre, detriti: ma è poi così difficile far rispettare le regole? (28/2/2009)

Via d’arroccamento Pulcinacchia: documentato lo smaltimento abusivo di terre (17/2/2009)

Sulle problematiche tra cave, dissesto idrogeologico ed alluvione:

Esposto alla Procura: il Comune ha scelto di allagare Miseglia ad ogni pioggia (12/11/2012)

Terre nei ravaneti: rischio di frana e alluvione (VIDEO TG1 22/11/2011) durata: 1’ 23”

Dopo il crollo della palazzina sul Carrione: dibattito “Territorio fragile: maneggiare con cura”. La relazione di Legambiente “Maltempo o malgoverno?” (15/11/2010)

Fanghi di cava gratis su Miseglia (VIDEO 28/12/2010) durata: 10’ 26”

Miseglia invasa dai fanghi di cava: fino a quando? (28/12/2010)

Aspettando la prossima alluvione: gli interessi privati anteposti alla sicurezza (26/3/2007)

In attesa della prossima alluvione: porre ordine alle cave (15/3/2007)

Cave, ravaneti, alluvione: che fare? (Conferenza su alluvione: Relazione Piero Sacchetti, 11/10/2003: PDF, 37 KB)

Fenomeni di instabilità sui ravaneti (Conferenza su alluvione: Relazione Giuseppe Bruschi, 11/10/2003: PDF, 1,1 MB)

Carrione, sicurezza e riqualificazione: un binomio inscindibile (Conferenza su alluvione: Relazione di Giuseppe Sansoni, 17/3/2006: PDF, 3,2 MB)

Come le cave inquinano le sorgenti. Ecco le prove. Come evitarlo (Conferenza, relazione di Giuseppe Sansoni, 17/3/2006: PDF, 3,2 MB)

Alluvione Carrara: analisi e proposte agli enti (11/10/2003)

 


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