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Il nuovo impianto di lavaggio camion nasce sotto i peggiori auspici

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Al Sindaco di Carrara
Al Sindaco di Massa
Alla stampa

 

Incredibile: il nuovo impianto di lavaggio camion sarà solo lavaruote!

Incredibile ma vero! Il nuovo impianto di lavaggio camion a Miseglia bassa, attualmente in fase di progettazione definitiva, parte già col piede sbagliato, ancor prima di nascere: sarà, infatti, solo un impianto lavaruote e inidoneo ai camion che trasportano blocchi.

Nella scheda tecnica predisposta dal comune sta scritto infatti “si precisa che si tratta comunque di impianti di lavaggio ruote e chassis”.

La vicenda ha del surreale. Nel 2008, nel corso del processo sulle polveri sottili, sono emerse le rilevanti insufficienze dell’impianto di Torano: è solo un impianto lavaruote (non lava la carrozzeria, pesantemente infangata), è di una concezione rudimentale (per cui anche le ruote restano sporche) ed è inidoneo al lavaggio dei camion che trasportano blocchi (che, quindi, il comune ha esonerato dal lavaggio e transitano sporchi in città).

 

Perfino quando si adempie un punto dell’ordinanza del tribunale se ne viola la sostanza

Pertanto l’ordinanza del tribunale, oltre al potenziamento di quello di Torano, disponeva di “predisporre, in un arco di tempo ragionevole (non superiore a tre mesi), un nuovo impianto dalle caratteristiche analoghe onde poter sottoporre al lavaggio anche gli autocarri che trasportano blocchi e, possibilmente, ogni altro veicolo impiegato professionalmente per accedere ai luoghi di estrazione”.

Forse il comune ha frainteso il senso della disposizione del tribunale ed ha ritenuto che per predisposizione di un nuovo impianto “dalle carattere analoghe” il giudice intendesse riferirsi ad un nuovo impianto “rudimentale, inefficace ed inidoneo ai camion dei blocchi come quello di Torano”!

 

Oltre un milione di euro con la garanzia di non risolvere il problema!

Sta di fatto, comunque, che il Comune –pur avendo la faccia tosta di sostenere che ha attuato l’ordinanza del tribunale– sta per spendere oltre un milione di euro per un nuovo impianto che non laverà i camion dei blocchi e laverà solo le ruote degli altri camion. Chi si illudeva che il nuovo impianto avrebbe risolto il problema delle polveri è servito!

Resta solo da chiedersi se il Comune sia ormai completamente allo sbando o se stia consapevolmente predisponendo le condizioni per prolungare di un altro decennio le polemiche e la conflittualità tra cittadini e camionisti.

Considerato che con l’apertura della strada dei marmi il problema delle polveri si concentrerà nella già martoriata area di Codupino, Alteta, Casellotto, creando condizioni esplosive anche nel Comune di Massa, chiediamo ad entrambi i sindaci di intervenire immediatamente per rettificare il progetto affinché risponda pienamente alla disposizione del tribunale.

Carrara, 27 febbraio 2010
Legambiente Carrara

 



Per saperne di più:

Sulle possibili misure di riduzione delle polveri sottili, ostinatamente respinte dal sindaco:

Alla polizia non piace l’ordinanza camion puliti (VIDEO) (VIDEO, 31/10/2011) durata: 20’ 39”

2011 Odissea nelle polveri (VIDEO, 4/2/2011) durata: 7’ 55”

Le polveri evitabili – 3. (quelle del sindaco) (VIDEO, 16/9/2010) durata: 18’ 05”

Sulle inefficienze dell’impianto di lavaggio camion di Torano:

Lavaggio camion di Torano: le nostre proposte per l’impianto della vergogna (20/9/2008)

Le polveri evitabili – 2. L’impianto della vergogna (VIDEO, 25/8/2010) durata: 10’ 51”

Sul nuovo impianto di lavaggio camion di Miseglia bassa:

Impianto pese e lavaggio: tutto da rifare? (21/10/2012)

 


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